Banda Comunale “Giuseppe Verdi” di Sinnai

La Prima guerra mondiale si è appena conclusa e alcuni reduci e cittadini di Sinnai decidono di dare vita alla "Società Filarmonica Sinnai". Nel 1920, alla guida della neonata banda, arriva un direttore di grandi qualità. Adolfo Rachel, e da allora l'attività della formazione, pur con qualche battuta d’arresto, si è sviluppata in campo nazionale e internazionale.
2003 - Sinnai 1 edizione concorso bandistico internazionale

La Banda Comunale “Giuseppe Verdi” di Sinnai è socio fondatore della Federazione Bande Musicali della Sardegna, ha istituito il Concorso Bandistico Internazionale “Città di Sinnai”, con l’obiettivo di creare un momento di confronto tra bande sarde e realtà musicali provenienti da tutto il mondo e il Concorso Internazionale di Composizioni Originali per Banda Giovanile “Città di Sinnai”, per stimolare la composizione di musiche originali per banda.

La nascita

E’ il 1919, la Prima guerra mondiale si è appena conclusa, la Brigata Sassari ha fatto ovunque parlare di sé, i militari sardi sono tornati a casa e anche nell’Isola, in mezzo a mille difficoltà, si tenta di riportare la vita sociale nei binari di una quotidianità regolare. Nasce probabilmente da questo desiderio di pacificazione e di normalità l’iniziativa di alcuni reduci e cittadini sinnaesi di promuovere un’associazione di musicisti, la Società Filarmonica Sinnai, a imitazione della Società Filarmonica e Casino di Cagliari (fondata nel lontano 1842).

Di sette promotori che costituiscono la prima Commissione Direttiva della Filarmonica Sinnai ci sono giunti i nomi e le attività: Tomaso Corvetto (ex tenente, notaio), Raffaele Palmas (ex caporale maggiore), Antonio Asuni (ex carabiniere, invalido di guerra), Giovanni Manca (sarto), Luigino Pisano e Francesco Sotgiu (agricoltori), Lazzaro Murgia (calzolaio). Un gruppo composito, dunque, sia per estrazione sociale che per formazione, che affida a Efisio Cintura prima, e a Adolfo Rachel poi, il compito di educare gli allievi bandisti.

L’arrivo di Adolfo Rachel

Nato a Cagliari nel 1883, Rachel proviene da una famiglia di musicisti parmensi il cui capostipite Giovanni era approdato a Cagliari nel 1835. Il padre di Adolfo, Francesco, era stato a lungo direttore della Banda Civica di Cagliari e aveva trasmesso al figlio la passione strumentale di famiglia, quella per il violoncello. Tuttavia Adolfo è destinato a svolgere per molti decenni un’attività musicale decisamente multiforme, che lo porta a comporre diverse pagine di musica da camera, suonare nella Cappella Civica di Cagliari, insegnare violoncello presso la Scuola Municipale di Musica di Cagliari e successivamente Teoria e Solfeggio presso il Liceo Musicale di Cagliari (poi Regio Conservatorio), fino alla morte, che lo coglie nel 1944.

Un impegno, quello della direzione della Società Filarmonica Sinnai, nel quale Rachel crede profondamente, considerato che , a partire dal 1920, ogni giovedì e ogni domenica sale puntualmente sul trenino delle Ferrovie Secondarie che da Cagliari lo conduce a Settimo, e da qui raggiunge Sinnai a piedi, per guidare il giovanissimo complesso a fiati.

Banda Sinnai - 1924
La Società Filarmonica di Sinnai, diretta da Adolfo Rachel (al centro dell’immagine), nel 1924.

Con l’arrivo di Rachel a Sinnai le lezioni e le prove assumono una riconosciuta continuità, anche se le sedi sono molteplici e si avvicendano a seconda delle circostanze: case private, locali messi a disposizione dal Municipio di Sinnai, il Monte Granatico, il cinema. In un primo tempo gli strumenti vengono acquistati di seconda mano, con fondi conquistati grazie alle quote versate dai soci, aumentati rapidamente anche grazie al fatto che chi si iscrive alla Filarmonica ottiene l’accompagnamento al proprio funerale.

Con una certa tenacia, la giovane Società insiste nella rivendicazione di finanziamenti pubblici e la richiesta fa breccia nella Giunta Comunale, che concede un finanziamento annuale chiedendo come contropartita un servizio bandistico, ogni quindici giorni, la domenica pomeriggio. Il battesimo dell’attività bandistica si tiene l’11 luglio 1920 davanti a tutte le autorità cittadine e, qualche giorno dopo, la Società Filarmonica esordisce con un servizio predisposto per la processione in onore di S. Barbara. Per l’occasione Adolfo Rachel fa eseguire cinque marce da lui composte, una è intitolata Omaggio a Sinnai.

Da quel momento – come racconta il primo storico della formazione Gianfranco Manca – la Banda inizia ad essere invitata nelle diverse sagre paesane e migliora musicalmente, allargando il proprio repertorio che comprende non solo marce, ma anche ballabili, fantasie operistiche, trascrizioni di ogni genere. I nuovi strumenti e le divise, acquistati con i fondi ottenuti dal ricavato dei vari concerti, debuttano nel 1924 e prospettano un nuovo sostanziale cambiamento, con il passaggio del testimone della direzione della Società al giovane Guglielmo Murgia, diplomatosi in clarinetto presso il Liceo Musicale di Cagliari.

È Murgia che intuisce una potenzialità dalla musica tradizionale: ascoltando il suonatore di launeddas Giovanni Pireddu eseguire il Ballo Sardo, decide di trascriverlo e strumentarlo per la Banda. Il brano, di cui purtroppo è andata perduta la partitura originale, viene eseguito con successo per la prima volta nel 1928 e viene poi riproposto nei concerti della Società Filarmonica a chiusura dei servizi.

Sotto la guida di Murgia si formano nuovi allievi e si arricchisce e modernizza il già vasto repertorio intrapreso da Rachel, che continua ad affiancare l’attività della Banda fino alla metà degli anni Trenta.

Dopo la Seconda guerra mondiale

La Seconda guerra mondiale interrompe l’attività musicale e, a conflitto concluso, nel 1946 il complesso si ricostituisce e assume il nome di Banda Musicale “Giuseppe Verdi”. La ripresa delle attività, caratterizzata da divisioni interne, può tuttavia contare sul sostegno dell’Amministrazione comunale, così consentendo l’istituzione di corsi di Teoria e Solfeggio e di strumento. La Giuseppe Verdi viene affidata a docenti del Conservatorio di Cagliari: prima il clarinettista Remigio Aledda (1982-1986), poi il flautista Francesco Pittau (1986-1989) e il compositore Andrea Saba (1989 – 1992).

Dal 1992 la direzione artistica è assunta stabilmente dal compositore Lorenzo Pusceddu, con il quale la Banda ha conseguito importanti affermazioni e riconoscimenti in ambito nazionale e internazionale, ed è stata riconosciuta “Gruppo di musica popolare e amatoriale di interesse nazionale”.

L’attività più recente

A partire dagli anni Novanta, con l’attivismo del nuovo direttore Pusceddu, la Banda “G. Verdi” di Sinnai diventa socio fondatore della Federazione Bande Musicali della Sardegna, crea il Concorso Bandistico Internazionale “Città di Sinnai” con l’obiettivo di realizzare un momento di confronto tra bande sarde e realtà musicali provenienti da tutto il mondo e istituisce il Concorso Internazionale di Composizioni Originali per Banda Giovanile “Città di Sinnai” per stimolare la composizione di musiche originali per banda.

Sono numerose le sue partecipazioni vittoriose a Concorsi nazionali e internazionali, le collaborazioni con istituzioni bandistiche e culturali di altre nazioni, l’organizzazione di rassegne musicali e seminari (per direttori di banda e coro, per la didattica musicale e per strumentisti). Molteplici anche le produzioni, di cui una delle più recenti è la favola musicale Marco Polo per narratore e banda, del compositore trentino Antonio Rossi: uno spettacolo ispirato al celebre libro Il Milione, che si è avvalso della direzione di Pusceddu e della voce narrante di Silvestro Ziccardi.

La Banda di Sinnai diretta da Lorenzo Pusceddu nello spettacolo “Marco Polo” (2019).

Diverse sono state le incisioni che la Giuseppe Verdi ha al proprio attivo. Infine, dal 1999 l’associazione gestisce la Scuola Civica di Musica, istituita dal Comune di Sinnai e alla quale sono associati i Comuni di Dolianova, Maracalagonis e Settimo San Pietro: oggi la scuola conta oltre 250 allievi e anche la sua direzione artistica è affidata al compositore Lorenzo Pusceddu.

LORENZO PUSCEDDU, Fantasy for winds, eseguita dalla “Giuseppe Verdi” sotto la direzione dell’Autore nel 2009.

Email: postmaster@bandagverdisinnai.it

Telefono: 070782304

https://www.bandagverdisinnai.it/it/

Bibliografia essenziale

Una storia lunga 100 anni. 1919 Società Filarmonica Sinnai – 2019 Banda Comunale “G. Verdi”, a cura di GIANFRANCO MANCA, MARCELLO SERRA, SALVATORE BELFIORI, Iglesias, CTE – Cooperativa Tipografica Editoriale N. Canelles, 2019.

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